sabato 26 maggio 2012

Quesito: "Giramenti di testa e fischi alle orecchie. Qual è la causa?" di Laura Vernotico


Domanda: da qualche mese, ogni tanto, mi capita di avere dei lievi giramenti di testa (è capitato due volte fino ad ora). Dopo un pò mi passano, ma per uno/due minuti mi sento come se dondolassi a destra e sinistra. Da cosa può dipendere? 
C'è un altro fatto che non so se possa essere legato: sempre da qualche mese, quando mi trovo in locali con molto baccano, quando parlano tante persone insieme o anche quando uso gli auricolari dopo un pò inizio a sentire tipo un fruscio (una distorsione all'orecchio destro). Sono collegate le cose? Ho già prenotato una visita da uno specialista però mi piacerebbe anche un altro parere. 

Risposta: il giramento di testa può essere causato da diverse cose. Innanzitutto problemi di cervicale, problema alle orecchie (labirinti), problemi pressori, etc, etc. Il fatto che tu accusi anche un fruscio all'orecchio fa pensare che il problema possa essere localizzato proprio in tale organo. Prenotando una visita specialistica hai fatto la cosa migliore: solo una visita e degli accertamenti specifici possono portare ad una diagnosi ed all'eventuale terapia. 

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giovedì 24 maggio 2012

Quesito: "Acqua dal naso dopo l'immersione. Cos'è?" di Laura Vernotico


Domanda: ho fatto la mia prima immersione in pochi metri di acqua e, a distanza di 8 ore dall'immersione continua a gocciolarmi acqua salta da naso (abbiamo fatto esercizi togliendo la maschera in acqua). Cosa significa? Come mai avevo mal di testa nelle ore successive? E' tutto normale? Ora mi sento bene solo che quando mi chino in avanti esce qualche goccia di acqua salata dal naso e mi sento le orecchie un pò tappate. 


Risposta: non preoccuparti per l'acqua che continua ad uscire dal naso: verosimilmente è entrata quando ti hanno fatto togliere la maschera (niente di grave). Il mal di testa può essere dovuto a diverse cose: postura alterata in acqua, difficoltà di compensazione ad orecchie e seni paranasali, problemi di cervicale, cappuccio e non ultimo lo stress da immersione (esercizi). Se il problema alle orecchie persiste fatti vedere da uno specialista: al momento puoi provare ad utilizzare un decongestionante (quello che usi quando hai il raffreddore) e dopo averlo spruzzato nel naso fai la manovra di compensazione.
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giovedì 17 maggio 2012

GRECIA FUORI DALL'EURO? ADESSO SI PUO'




La telenovelas "Grecia fuori, Grecia dentro" in onda da molti mesi ormai, sembra stia volgendo al termine soltanto adesso, nonostante il Paese ellenico risulti tecnicamente fallito da oltre 2 anni.
Anche i mass-media adesso si aprono a pubblicare proposte (inesorabili) di fuoriuscita della Grecia dall'Eurozona, riportando le parole di due esponenti di spicco della cricca dei servi dell'elite finanziaria:
1)Schaeuble, ministro tedesco delle Finanze, afferma:
"L'Eurozona può andare avanti anche senza la Grecia."
2)José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea:
"Se un membro del club non rispetta le regole, è meglio che se ne vada dal club".
E ancora l'altro ieri nell'aula dell'Europarlamento Daniel Cohen-Bendit, il leader dei Verdi, ha gridato:
"Quante volte vogliamo far votare i greci, una, due, tre, quattro volte, prima di vederli venire in ginocchio a pregarci di aiutarli".
Poniamoci 2 domande:
1) Perchè non prima? 
2)Qual è il vero timore della Troika?

Non prima perchè le principali banche europee (germania in testa) dovevano prima specularci alla grande con l'aumento dei rendimenti sui Titolo di Stato, per poi scrollarsi di dosso questi titoli che a breve diverranno spazzatura, lasciandoli possibilmente tutti sulle spalle degli istituti ellenici, portando perdite per oltre 30 miliardi di euro, conseguenti anche al taglio del valore dei titoli ellenici in portafoglio.
E poi diciamoci la verità, il problema per i burocrati europeisti non è mai stato perdere un Paese come la Grecia dalla cerchia degli Stati membri, perchè la Grecia costituisce un modesto 2-3% sul PIL europeo, poca roba quindi.
Il vero problema sarebbero l'effetto domino, ossia se altri Paesi (es.: Spagna, Italia, Portogallo, Ungheria) seguissero lo stesso esempio della Grecia, uscendo dall'euro e sgretolando di fatto quel fallimentare progetto che prende il nome di Unione Europea.
Insomma, tutto sembra pronto per gli addii ellenici.
Non è un caso che la Cina abbia smesso di comprare debito pubblico europeo! 
L'obiettivo dell'elite finanziaria è quindi evitare l'effetto domino.
In che modo?
Semplice: dimostrando che la Grecia, macchiandosi della grave colpa dell'uscita dall'euro, si troverà in condizioni socio-economiche disastrose, con un ritorno alla dracma ipersvalutata. 
Potrebbero riuscirci in tutto ciò architettando un progetto politico in cui cambiano i nomi ma non la sostanza delle cose.
Quindi la domanda da chiedersi sarebbe: la dracma a cui si farebbe ritorno continuerà ad essere emessa sempre da una struttura privata, oligarchica e vile come fa adesso la BCE con l'euro, oppure si parlerà di una moneta emessa da una banca centrale nazionalizzata, con lo Stato greco che recupererebbe il potere di emettere moneta?
E' qui che si giocano le sorti europee.
Un ritorno alla dracma (come lo sarebbe un ritorno alla lira italiana in casa nostra) non cambierebbere di certo la situazione se a stamparla fossero sempre gli stessi individui che hanno affossato il popolo greco, conducendolo alla bancarotta.
L'unica ricetta economica possibile prevede, per la Grecia come per tutti gli altri Paesi (Italia compresa), un ripristino della sovranità monetaria, banca centrale nazionalizzata sotto lo stretto controllo statale, moneta nazionale con cambio fluttuante. Il resto sono chiacchiere da bar.

Salvatore Tamburro

martedì 15 maggio 2012

Quesito: "Dolore all'orecchio e alla fronte. Cos'è?" di Laura Vernotico


Domanda: sono un pescatore subacqueo ma ho un problema che mi affligge e nessun otorino mi sa dare una spiegazione. Dopo un'oretta di immersione, subito dopo la capovolta, avverto un dolore all'altezza del turbinato medio, orecchie e fronte.Il dolore va via se forzo con il naso e sento proprio passare l'aria dentro il naso dalla narice sinistra. Appena entro in acqua capisco subito che c'e' qualcosa che non va perchè, anche quando pinneggi,o sento che dalla narice entra ed esce aria e a volte in superficie mi si appiccica la maschera in faccia ed ho bisogno di soffiare dentro col naso per staccarla.  Anche quando sto con la testa abbassata la narice si chiude di più e la sento ostruita. Ho fatto la tac ed ho tutto nella norma solo che il turbinato medio e' bolloso. Può essere che il turbinato medio ostruisce la narice e con la pressione che aumenta scendendo esso viene tirato in dentro e fa male? Forzando la compensazione l'aria riesce a passare ed il dolore va via ritornando al suo posto? Dimenticavo di dirle che avverto anche una strana sensazione (no dolore) come dei nervi o vibrazioni al sopracciglio e ad una mola forse perche' appunto il turbinato viene tirato ed a esso sono collegati dei nervi che passano su tutto il viso. 

Risposta: vediamo di analizzare ogni singola parte. 
“Dolore subito dopo la capovolta all'altezza del turbinato medio orecchie e fronte”: questi sintomi sembrano ricondurre ad un problema di compensazione dell’orecchio medio e dei seni frontali.
“Il dolore va via se forzo con il naso e sento proprio passare l'aria dentro il naso narice sinistra”: forzando la manovra l’aria passa ed il dolore va via perché riesce a compensare orecchie e seni. 
“Il turbinato medio e' bolloso”: può portare ad alterazioni della ventilazione con conseguente sinusite. 
“Strana sensazione al sopracciglio”: anche questo sintomo potrebbe essere ricondotto a sinusite (frontale). 
Per quanto riguarda la risoluzione del problema dovrebbe provare prima con una terapia medica (farmaci) e se non risolutiva valutare (con un otorino) quella chirurgica.

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Debito "detestabile" & Sovranità Monetaria - Salvatore Tamburro